L'Associazione - Mission

Il Consiglio Regionale Siciliano dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, come ogni anno, opera con continuità, assicurando tutti quei servizi ed adempimenti connessi alla sua attività istituzionale che si sostanziano nella rappresentanza e nella tutela degli interessi dei minorati della vista nell’ambito del territorio regionale, nel coordinamento politico, amministrativo e contabile delle nove Sezioni Provinciali, determinandone l’indirizzo dell’attività associativa in sinergia con gli indirizzi e gli orientamenti dettati dalla sede centrale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti.

Il Consiglio Regionale Siciliano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti svolge un ruolo decisivo nella promozione, nella realizzazione e nel coordinamento di un’ampia gamma d’iniziative, per poter garantire servizi adeguati e qualificate risposte ai molteplici bisogni dei ciechi ed ipovedenti nell’istruzione, nella formazione professionale, nel lavoro, così come nell’accesso all’informazione, all’ambiente e alla fruizione del tempo libero.

L’U.I.C.I. opera ai sensi della L.R. 7 agosto 1990 n. 28 e, seguendo le direttive previste dall’art. 4 della L. R. 4/2001, si impegna a:

• favorire la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi, la loro equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita civile;

• collaborare con il SSN (Servizio Sanitario Locale)e con le sue articolazioni territoriali nella promozione di iniziative per la prevenzione della cecità, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi;

• collaborare con le Università, gli Istituti di ricerca, l’Amministrazione scolastica ed i suoi organi collegiali, nonché con le organizzazioni culturali e con le strutture di formazione professionale per la promozione dell’istruzione dei ciechi, l’elevazione del loro livello culturale e professionale;

• promuovere la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi favorendone il collocamento lavorativo, nonché la realizzazione professionale in forme individuali e cooperative;

• promuovere e attuare la riabilitazione ed il recupero dei ciechi in ogni aspetto della vita sociale;

• collaborare con le pubbliche amministrazioni ed i servizi sociali nazionali, regionali e locali per l’attuazione di iniziative assistenziali rispondenti alle necessità dei ciechi, con particolare attenzione ai ciechi pluriminorati, ai ciechi anziani, ai non vedenti in condizione di emarginazione sociale;

• stimolare la ricerca scientifica nel campo tiflologico e tiflotecnico, collaborando con organismi scientifici e con l’industria;

• studiare i problemi relativi alle deficienze visive promuovendo l’organizzazione di ogni forma di intervento in favore dei non vedenti da parte delle strutture sociali;

• promuovere e attuare l’integrazione dei non vedenti nella vita culturale, sportiva, ricreativa ed in generale in ogni iniziativa atta a favorire l’impiego del tempo libero;

• attuare iniziative di solidarietà tra soci anche mediante la cooperazione;

• promuovere specifiche forme di collocamento al lavoro e di integrazione scolastica dei minorati della vista fino a tre decimi.